TRATTAMENTO CISTITE RICORRENTE

TRATTAMENTO CISTITE RICORRENTE
Consigli pratici

  1. Diagnosi medica mediante urinocoltura e antibiogramma.
    Prima di tutto è necessaria una diagnosi certa, attraverso l'urinocoltura, per identificare l'agente infettante e accertarsi che non si tratti di cistiti ricorrenti di natura non infettiva, che a volte possono simulare i segni e i sintomi di un'infezione urinaria.

  2. Trattamento antibiotico specifico.
    Il secondo passaggio deve essere quello di sottoporsi ad antibioticoterapia specifica, come consigliato dal medico curante.

  3. Integrazione di alcuni importanti rimedi nutraceutici.
    Terminata l’antibioticoterapia, se l’agente infettante era l’Escherichia Coli, consigliamo di proseguire il trattamento integrando i seguenti nutraceutici:

  • D-Mannosio + Echinacea (è possibile trovare in commercio prodotti che contengono entrambe le molecole, compresse da 500mg composte all’85% da D-Mannosio): 1 compressa subito dopo l’urina di metà mattino + 2 compresse subito dopo l’ultima urina della giornata, poco prima di dormire.

  • Probiotici specifici (vedi la descrizione dei probiotici più importanti nella pagina specifica di questo sito): 1 capsula poco prima di colazione + 1 capsula poco prima di cena.

  • Cranberry concentrato + vitamina C (è possibile trovare in commercio prodotti che contengono entrambe le molecole, concentrazione ideale Cranberry 3:1): 2 compresse da deglutire con acqua a metà pomeriggio.

  • Tavolette vaginali acidificanti (esistono molti prodotti facilmente reperibili): 1 tavoletta ogni 3 giorni, direttamente in vagina la sera prima di dormire.

Secondo quanto abbiamo potuto osservare, in caso di cistite occasionale saranno sufficienti 1 sola confezione di ogni rimedio, utili per riportare in equilibrio la flora batterica intestinale, vaginale e rinforzare le naturali difese dell’organismo.

Nel caso si soffra di frequenti e ripetuti episodi di cistite, si consiglia un trattamento continuativo di circa 6 mesi, durante i quali è possibile ripetere l’urinocoltura per monitorare l’andamento.

CONSIGLI UTILI

  • E’ importante mantenere un adeguato apporto idrico giornaliero (bere almeno un litro e mezzo di acqua) per favorire la diuresi.

  •  Eventuali alterazioni del transito intestinale possono essere tra le cause principali della problematica delle cistiti ricorrenti, per questo motivo è importante regolare la funzione intestinale.

  • Evitare il consumo di cibi e bevande che possono irritare l’ambiente intestinale.

  • Utilizzare biancheria intima in fibre naturali (cotone bianco), poiché i tessuti sintetici e i tessuti colorati possono favorire l’irritazione dei genitali esterni.

  • Favorire una minzione regolare (trattenere l’urina per molte ore può essere una causa di predisposizione all’infiammazione della vescica)

  • utilizzare un detergente intimo a ph tra i 3,8 e i 4,3; non devono essere presenti principi attivi antibatterici e/o antimicotici che nel tempo portano ad una alterazione del naturale equilibrio.

  • Evitare rapporti sessuali promiscui

  • Evitare l'utilizzo di assorbenti interni

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