CISTITE RICORRENTE
Un nuovo approccio: Completo, Efficace e Naturale

La Cistite Ricorrente è una patologia che non provoca reali pericoli alla vita,
ma è estremamente invalidante per chi ne soffre.

Si tratta di un’infiammazione della mucosa vescicale che, più frequentemente, viene causata da un’infezione nelle vie urinarie.

La cistite ricorrente è caratterizzata da
2 principali aspetti:


• Presenza continua del microrganismo isolato all'inizio del trattamento
• Almeno 2 infezioni nell'arco di 6 mesi, oppure
3 o più episodi durante l'anno, nel corso del quale l'episodio iniziale si risolve, ma è seguito da un'altra infezione.


La Cistite Ricorrente COINVOLGE
IL 36% DELLE GIOVANI DONNE attive sessualmente
e il 53% DELLE DONNE IN MENOPAUSA

Nel 80% dei casi si tratta di un’infezione da Escherichia Coli

Dal punto di vista clinico la cistite presenta i seguenti sintomi:

  • Pollacchiuria: un aumento del numero di minzioni durante il giorno (nelle 24 ore), accompagnato da una riduzione della quantità dell’urina per ogni atto di minzione.

  • Disuria: difficoltà ad urinare (urina che viene eliminata goccia a goccia)

  • Stranguria: dolore o bruciore durante la minzione, a volte accompagnato anche da brividi e freddo

  • Dolore soprapubico accompagnato dalla sensazione di non aver svuotato del tutto la vescica

  • Tenesmo vescicale: fastidiosa sensazione di un bisogno urgente di urinare con urine torbide e a volte maleodoranti

  • Talvolta perdita di sangue con l’urina

  • Febbre: se la cistite si propaga alle alte vie urinarie, può salire notevolmente la temperatura (cistite con febbre).

I protocolli convenzionali prevedono l’utilizzo di antibioticoterapia, ma nel lungo periodo questa soluzione non sembra dare i risultati desiderati, vediamo per quale motivo:

COMPLICANZE ASSOCIATE AD ANTIBIOTICOTERAPIA FREQUENTE

  • L’antibioticoterapia frequente uccide anche la flora batterica intestinale e vaginale, generando un vuoto biologico che rischia di venir riempito dagli agenti patogeni, facilitando conseguentemente nuove infezioni.

  • Progressivamente avviene un indebolimento del sistema immunitario

  • Col tempo può generarsi antibiotico resistenza, cioè i batteri diventano sempre più resistenti e gli antibiotici sempre meno efficaci.

Un nuovo approccio: Completo, Efficace e Naturale

Quando il trattamento antibiotico non porta
ad una soluzione è possibile intervenire integrando
un trattamento naturopatico basato sull’integrazione
di importanti rimedi nutraceutici.

Questo trattamento prevede l’utilizzo sinergico
di più rimedi, il più importante è il
D-Mannosio estratto dal legno di betulla.


IL D-MANNOSIO

  • è un monosaccaride isomero del glucosio, 100% naturale.

  • è un’alternativa al trattamento antibiotico quando questo non risulta risolutivo

  • è efficace nella cura/prevenzione delle cistiti ricorrenti e croniche provocate da Escherichia Coli e nelle infezioni da Pseudomonas

Una volta ingerito, il D-Mannosio viene assorbito nel tratto superiore dell’intestino e, dopo circa 60 minuti, arriva inalterato nelle vie urinarie.
L’Escherichia Coli, attraverso le lectine (glicoproteine simili a piccoli tentacoli) si attacca al D-Mannosio e viene espulso espulso con le urine.


EFFICACE E SENZA CONTROINDICAZIONI

  • Il D-Mannosio non viene metabolizzato, non viene convertito in glicogeno, né immagazzinato nel fegato

  • Può essere utilizzato anche nei diabetici, bambini, ospedalizzati e disabili

  • Non interferisce con nessun trattamento concomitante

  • Non altera la flora batterica intestinale

  • Non indebolisce il sistema immunitario


D-MANNOSIO + ECHINACEA


Nell’ultimo anno la ricerca ha fatto importanti progressi e ora il D-Mannosio viene combinato all’Echinacea, che migliora la sua azione in modo sinergico, potenziando il sistema immunitario
che spesso risulta depresso nelle persone con infezioni ricorrenti.
L’Echinacea è la pianta che vanta il maggior numero di studi scientifici riferiti alle sue proprietà immunostimolanti. Il principio attivo più importante contenuto nell’echinacea è l’Echinacoside:
una molecola polisaccaridica a struttura complessa con azione immunostimolante.
L’integrazione di Echinacea ha dato buoni risultati in persone immunodepresse,
in chi soffre di frequenti infezioni alle vie respiratorie e in caso di infezioni urogenitali recidivanti, compresa la cistite.

COME ASSUMERE IL D-MANNOSIO


E’ possibile trovare in commercio il D-Mannosio in compresse già combinato con l’Echinacea.

E’ bene assumere le compresse di D-Mannosio + Echinacea in momenti in cui si può evitare di urinare per almeno 90 minuti in modo che abbia il tempo di agire correttamente.

Di norma si assumono 4 compresse al giorno: 1 subito dopo l’urina di metà mattino,
1 subito dopo l’urina di metà pomeriggio e 2 subito dopo l’ultima urina della sera,
poco prima di dormire.


In caso di cistite post-rapporto (Cistite da Luna di Miele) si consiglia:
1 compressa poco prima del rapporto + 2 compresse poco prima di dormire + 1 compressa subito dopo l’urina del mattino seguente.



Il D-Mannosio è un elemento fondamentale nel trattamento nutraceutico per la
cistite ricorrente, ma da solo può non essere sufficiente per interrompere
le continue recidive di cistite.

CONTINUA A LEGGERE
per scoprire l’importanza di un trattamento naturale più completo e risolutivo!


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